“REGISTRI AKASHICI”, precisazioni!

 



Ciò che è evidente è che i registri akashici sono non soltanto "una libreria", come si dice,
ma  una registrazione di tutto ciò che succede viene impresso in ogni regno della natura, in effetti sono il "grande oceano", dove possiamo "pescare" ogni tipo di informazione, per cose, animali, piante, persone, non c'è nulla che non possa essere chiesto, poi con la pratica si comprende che si può cambiare anche il futuro, come il passato, in virtù che Akasha può collegare lo spazio- tempo, per questo può essere messo a dimora, quel cambiamento per un'ampliamento di coscienza.

Ma occorre essere come dei terapeuti, impersonali, che gioiscono quando il loro intimo viene messo a contatto con verità ancora sconosciute, per guarire le proprie ferite, e per guarire eventuali richieste.     

Oggi è più facile avere accesso ai registri akashici, i tempi sono cambiati,  basta ricordare però che il Master fa il suo rito per iniziare la persona, ma poi sono i Maestri di Akasha che danno l'effettiva iniziazione, come sempre, al preciso livello. 
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Chiare parole che occorre sempre tenere a mente.

Dice il Maestro Rudolf Steiner: «L’immagine dell’akasha è così viva che continua ad agire secondo il carattere originario dell’uomo, tanto da poter essere confusa con la persona stessa. I medium credono di parlare col morto che sopravvive in spirito, ma si tratta soltanto della sua immagine astrale dell’akasha. Lo spirito di Cesare si sarà già reincarnato sulla Terra, e la sua immagine astrale continuerà ancora a rispondere nelle sedute spiritiche. Non si tratterà però dell’individualità di Cesare, ma soltanto della sua durevole impronta lasciata nella cronaca dell’akasha. Gli errori di molte sedute spiritiche derivano da questo fatto. Dobbiamo distinguere fra il residuo dell’uomo nella sua immagine dell’akasha e la sua individualità che continua nell’evoluzione.»

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" Cronache di Akasha"... Chi è impegnato in questo lavoro, sa benissimo che non si è soltanto dei medium, e quando le risposte a domande precise arrivano, sono talmente impregnate di amore, che si ha contezza della verità conosciuta.

Certo quello che ci dice il Maestro Steiner, è ineccepibile, ma come ci dobbiamo regolare, quando le domande si fanno direttamente ad un Maestro di Akasha, allora la comprensione e la" visione del nostro sentire e capire ", è qualcosa di straordinario, che rimane nella coscienza di chi fa l'esperienza.

Giorgio Paggi  con un Master di Registri Akashici

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